“Nessun progresso sulle disuguaglianze sociali in ambito sanitario nell’ultimo decennio”, affermano i nuovi dati
EuroHealthNet-CHAIN Il rapporto mappa le tendenze 2014-2024 in materia di salute, salute mentale e disuguaglianze in Europa, stimolando azioni volte a individuare le cause profonde.
Gli europei vivono più a lungo che mai, ma questi progressi non sono equamente distribuiti. Le disuguaglianze sociali in materia di salute e salute mentale persistono in tutta Europa, con persone con un livello di istruzione o un'occupazione più basso che segnalano uno stato di salute peggiore. Ciò mina la prosperità dell'Europa e ne minaccia la competitività e la sicurezza, come delineato negli orientamenti politici dell'UE. Questa è la conclusione principale del nuovo rapporto di EuroHealthNet e del Centre for Health Equity Analytics (CHAIN) rapporto, 'Disuguaglianze sociali nella salute nell'UE'.
"Questo nuovo e stimolante rapporto presenta un quadro eterogeneo di tendenze. Mentre la società promette un miglioramento continuo, alcuni paesi europei stanno assistendo a un declino della salute e a un aumento delle disuguaglianze sociali. Allo stesso tempo, il cambiamento è possibile e sta avvenendo."
Professor Sir Michael Marmot,
Direttore dell'Istituto per l'equità sanitaria
Utilizzando i dati dell'indagine sociale europea, il rapporto presenta le tendenze delle disuguaglianze sociali in materia di salute in Europa negli ultimi dieci anni, evidenziandone le cause profonde.
I paesi stanno colmando il divario sanitario?
- Una persona su tre ha dichiarato di avere una salute non proprio buona.
- Le persone con un basso livello di istruzione hanno il doppio delle probabilità di segnalare problemi di salute rispetto a quelle con un livello di istruzione elevato
- I risultati sanitari stanno diventando più simili nei paesi europei, ma questo è dovuto al fatto che alcuni paesi si sono "incontrati a metà strada" piuttosto che al miglioramento di tutti i paesi.
- Nei paesi in cui le disuguaglianze sono diminuite, ciò sembra riflettere un peggioramento della salute o della salute mentale nei gruppi sociali più elevati.
- Solo un paese (la Slovenia) ha mostrato progressi sia nel migliorare la salute di tutti i gruppi sia nel colmare le lacune in materia di salute e salute mentale.
Cosa determina le disuguaglianze sanitarie?
La salute non è solo il risultato della genetica, dell'assistenza sanitaria o dei nostri comportamenti. È determinata in particolare da svantaggi sociali. Lo studio rileva che l'insicurezza economica e il controllo limitato sulla propria vita e sul proprio lavoro sono fortemente associati a una cattiva salute. Altri fattori rilevanti includono sovrappeso e obesità, fumo e difficoltà finanziarie durante l'infanzia. Anche i problemi abitativi, in aumento nell'Europa settentrionale e occidentale, contribuiscono a una cattiva salute.
"La salute è un diritto umano fondamentale. Le disuguaglianze sociali in materia di salute persistono ancora in Europa. Sono ingiuste e costose, e compromettono il benessere, la coesione sociale e la produttività delle persone. Dobbiamo agire ora per ridurre le disuguaglianze sanitarie adottando le misure giuste".
Vytenis Andriukaitis
Membro del Parlamento europeo
Affrontare le cause profonde
La salute e la sua distribuzione non sono influenzate solo dalle politiche di sanità pubblica. Anche le politiche sociali, occupazionali ed economiche svolgono un ruolo considerevole. Per ridurre le disuguaglianze è necessario affrontarne le cause profonde e integrare l'attenzione all'equità sanitaria in tutti questi ambiti.
Tra le prossime opportunità figurano il piano europeo per la salute cardiovascolare, la strategia anti-povertà dell'UE, il piano europeo per l'edilizia abitativa a prezzi accessibili e il prossimo bilancio a lungo termine dell'UE.
"La missione di EuroHealthNet è contrastare le disuguaglianze sanitarie nell'UE e il nostro rapporto dimostra che questo è più necessario che mai. Invitiamo la Commissione europea e tutti i nostri partner a fare delle disuguaglianze sociali in ambito sanitario una priorità fondamentale per i prossimi 10 anni."
Caroline Costong,
Direttore di EuroHealthNet
Oggi, giovedì 25 settembre, la direttrice di EuroHealthNet Caroline Costongs e il professor Sir Michael Marmot si rivolgeranno alla commissione SANT del Parlamento europeo, presentando i risultati del rapporto e come questi possano essere portati avanti dalla commissione e dal Parlamento in generale. trasmissione in diretta della riunione del Comitato SANT, a partire dalle 9:00 CEST, saranno disponibili.
Il nuovo rapporto verrà lanciato con due eventi:
Giovedì 25 settembre 13:00 – 15:00 CEST
Dibattito di alto livello trasmesso in diretta streaming al Parlamento europeo
Le discussioni si concentreranno su come il Pilastro europeo dei diritti sociali e le prossime strategie dell'UE contro la povertà e per l'edilizia abitativa a prezzi accessibili possano ridurre le disuguaglianze sociali e sanitarie.
Venerdì 26 settembre, 10:00 – 12:30 CEST
Webinar pubblico con analisi a livello nazionale
I relatori discuteranno in modo più approfondito dati, buone pratiche e raccomandazioni a livello nazionale e subnazionale. Le conoscenze condivise consentiranno ai partecipanti di elaborare strategie integrate che promuovano la salute riducendo al contempo le disuguaglianze sociali.











